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Circolare 5 – Marzo 2022

Carissimi Bersaglieri e Simpatizzanti,
il nostro 69° Raduno Nazionale “Cuneo 2022” è ormai alle porte; senza dimenticare la pandemia che potrebbe ancora condizionare l’evento, desideriamo aggiornarvi sulla situazione organizzativa.
Di seguito un aggiornamento del programma di massima, in fase di affinamento, che comprende anche attività di avvicinamento al raduno in svolgimento nei prossimi mesi:


  • 23 Aprile 2022 h. 10:30: Inaugurazione del monumento al Bersagliere;
  • 18 maggio 2022: conferenza stampa;
  • 19 maggio 2022: incontro con il prof. Michele D’Andrea “L’Inno Svelato”;
  • 20 maggio 2022: arrivo Medagliere Nazionale;
  • 20 maggio 2022: I bersaglieri al “Giro d’Italia “ concerti nelle piazze di Cuneo;
  • 21 maggio 2022: Santa Messa in Duomo;
  • 21 maggio 2022: Saggio ginnico;
  • 21 maggio 2022: Gran galà di Fanfare;
  • 22 maggio 2022: sfilata attraverso Via Roma e Via Nizza per circa 3 km. Ammassamento in Corso Giovanni XXIII.

In merito alla sistemazione alloggiativa in Cuneo o zone limitrofe nella 3^ circolare sono stati indicati i contatti con l’agenzia dell’Azienda del Turismo di Cuneo, in particolare con SONIA ARNAUDO:



Oltre all’alloggio è possibile acquistare pacchetti turistici e/o noleggiare mezzi. Le informazioni al riguardo sono reperibili in una nuova sezione del sito chiamata Itinerari e Trasporti.



Per informazioni e prenotazioni:

Linea Verde Viaggi S.r.l.

Via Caboto 35 - 10129 Torino - scala C, 1 piano
P.IVA 104 201 90018
Tel: 011.2261941
Email: info@lineaverdeviaggi.it
Sito Web: www.lineaverdeviaggi.it
Persona di riferimento: Tatiana – Elena
Esperienze per gruppi minimo 15 persone
Prezzi su richiesta


In questi giorni è stata definito il luogo in cui verrà istituito il “Villaggio del Bersagliere” con servizio di ristorazione dedicato e area riservata agli stand che proporranno prodotti tipici locali ed articoli bersagliereschi. La location è Piazza Vincenzo Virginio, situata nel centro storico della città di Cuneo.

La ditta CANTAMESSA, incaricata della ristorazione, propone un menù completo comprensivo di bevande con servizio a tavola al costo di € 28,00 a persona.

A breve verrà inserita, nel sito istituzionale del raduno, una pagina per le prenotazioni dei pasti relativamente alle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio.

Nel sito è presente una sezione merchandising (Allegato A) con i riferimenti potrete trovare tutti i gadget ed i relativi costi.

La “Sacca ricordo” (Allegato B) acquisibile con offerta minima di 20 €, sarà composto da:


  • sacca;
  • numero unico (Allegato B);
  • manuale “Teoria di esercitazioni ed evoluzioni del corpo dei Bersaglieri” (1860);
  • medaglia ricordo;
  • distintivo da bavero del 69° Raduno Nazionale;
  • confezione di miele locale;
  • litografia del monumento al Bersagliere realizzato a Cuneo;
  • cartoline ricordo;
  • opuscoli e cartine afferenti al raduno e alla città di Cuneo.

È possibile prenotare la sacca attraverso le rispettive sezioni di appartenenza che dovranno inviare la richiesta riepilogativa delle esigenze dei propri iscritti al seguente indirizzo mail: sacca@bersagliericuneo2021.it. Le modalità di pagamento delle “Sacche ricordo” e la loro consegna saranno indicate successivamente alla ricezione delle prenotazioni/esigenze di ciascuna Sezione.


Il Comitato Organizzatore sta valutando di allestire specifici punti vendita nella città di Cuneo nella settimana dello svolgimento del raduno.


Ribadisco che eventuali specifiche richieste possono essere inoltrate scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica info@bersagliericuneo2021.it.


Ricordo che siamo presenti anche su Facebook ed Instagram.



Parte Speciale del numero unico

Sacca e Libro Storico


Il Numero Unico avrà una parte speciale, dal titolo “I Bersaglieri: un’identità nella storia della Nazione” curato dal Prof. Marco Di Giovanni dell’Università di Torino, così articolata:


  • Ricerca storica, corpi militari e società civile: una premessa (Marco Di Giovanni);
  • Presente e futuro dei Bersaglieri (Gen. C.A. Roberto Perretti);
  • I Bersaglieri: un’immagine per la Nazione (Marco Di Giovanni);
  • I Bersaglieri nelle loro medaglie d’oro (Nicola Labanca);
  • La centralità del nuovo soldato sul terreno (Gen. Luciano Portolano).

Segnaliamo che è possibile ritire la Sacca Ricordo del Raduno Nazionale nei seguenti punti di ritiro:

VENERDI 20 MAGGIO
  • Piazza ex foro Boario (Zona Baladin e Monumento ai Bersaglieri)
    UNICA Postazione dedicata anche al ritiro delle prenotazioni.
  • Piazza Galimberti angolo Via Roma (vicino al Duomo)
  • Piazza Galimberti angolo Via Nizza (zona pasticceria Arione)
  • Via Roma/ Largo Audifreddi (zona Municipio)

SABATO 21 MAGGIO
  • La postazione di Via Roma/ Largo Audifreddi verrà spostata in Piazza Vincenzo Virginio (c/o VILLAGGIO DEL BERSAGLIERE)

Nelle immagini sottostanti alcuni degli oggetti che comporranno la sacca ricordo.


Numero Unico

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Circolare 4 – Gennaio 2022: Programma di massima

Carissimi Bersaglieri e Simpatizzanti,
mancano ormai pochi mesi al nostro 69° Raduno Nazionale “Cuneo 2022”: la macchina organizzativa è in piena attività e nello spirito della più completa informazione, senza dimenticare la pandemia che potrebbe condizionare l’evento, desideriamo aggiornarvi sulla situazione organizzativa.

Di seguito il programma di massima, in fase di affinamento, che comprende anche attività di avvicinamento al raduno in svolgimento nei prossimi mesi:

  • Aprile 2022: Inaugurazione del monumento al Bersagliere
  • 18 maggio 2022: conferenza stampa
  • 19 maggio 2022: incontro con il prof. Michele D’Andrea sull’Inno Nazionale
  • 20 maggio 2022: arrivo Medagliere Nazionale
  • 20 maggio 2022: i bersaglieri al “Giro d’Italia“ e concerti nelle piazze di Cuneo
  • 21 maggio 2022: Santa Messa in Duomo
  • 21 maggio 2022: gran galà di Fanfare
  • 22 maggio 2022: sfilata attraverso Via Roma e Via Nizza per circa 3 km. Ammassamento in Corso Giovanni XXIII


In merito alla sistemazione alloggiativa in Cuneo o zone limitrofe nella 3^ circolare sono stati indicati i contatti con l’agenzia dell’Azienda del Turismo di Cuneo, in particolare con SONIA ARNAUDO:



Il Comitato Organizzatore ha come priorità assoluta la sistemazione del maggior numero possibile di fanfare: ad oggi sono già state dislocate una trentina di fanfare nei comuni che hanno aderito al nostro invito. Invitiamo i responsabili delle fanfare che non hanno ancora richiesto ospitalità di attivarsi al più presto utilizzando l’apposito Form sul sito istituzionale

Sul sito potrete trovare tutti gli aggiornamenti e lo stato avanzamento lavori.

Siamo presenti anche su Facebook ed Instagram ai seguenti indirizzi:



Sul sito è presente la sezione Merchandising per l’acquisto di gadget realizzati per l’evento.

La busta ricordo conterà il numero unico, la riproduzione del testo storico legato alla nascita del primo raggruppamento di compagnie bersaglieri, la medaglia ricordo e altro.

Eventuali specifiche richieste possono essere inoltrate scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica info@bersagliericuneo2021.it.

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Circolare 3 – 20 luglio 2021: Soggiorno a Cuneo

Caro Bersagliere,
al fine di semplificare le operazioni di prenotazione e alloggiamento dei gruppi che parteciperanno al 69° Raduno Bersaglieri Cuneo 2022 vi preghiamo di non contattare direttamente gli hotel ma di affidarvi al servizio centralizzato da noi predisposto in collaborazione con l’Azienda del Turismo Locale di Cuneo.

Qualora vogliate prenotare il vostro soggiorno a Cuneo e nei dintorni nei giorni del raduno dovrete utilizzare le seguenti modalità:

  • Telefonare ai numeri 0171.698749 oppure 0171.696206
  • Scrivendo un messaggio di posta elettronica all’indirizzo sonia@cuneoalps.it


Soltanto con la collaborazione di tutti potremo organizzare il nostro Raduno.

Ti ringraziamo per la collaborazione e ti aspettiamo a Cuneo 2022.

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Circolare 2 – 21 maggio 2021: Servizio prenotazioni e informazioni

Caro Bersagliere,
la marcia di avvicinamento al 69° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, in programma a Cuneo nel maggio 2022, procede spedita nonostante l’emergenza sanitaria da Covid-19 abbia determinato una forzata rivoluzione nei nostri piani iniziali. Il Raduno di Cuneo, come certamente saprete, è stato spostato al 2022, dal 16 al 22 maggio.

La data si avvicina sempre di più, manca appena un anno e ci ritroveremo tutti quanti a Cuneo, con la speranza di poterci abbracciare e vivere un Raduno partecipato, lasciandoci alle spalle il difficile momento che abbiamo vissuto a causa della pandemia.

Vogliamo pertanto ricordarti che puoi già prenotare da ora il tuo soggiorno a Cuneo per il Raduno assicurandoti la possibilità di trovare una sistemazione per te e i tuoi cari che vorranno seguirti.

Per richiedere informazioni sugli hotel e prenotare il tuo soggiorno nei giorni tra il 16 e il 22 maggio 2022 potrai visitare il sito www.bersagliericuneo2021.it o contattare i numeri: 0171 – 69 87 49 o 0171 69 62 06 ai quali risponderà l’Azienda del Turismo Locale di Cuneo nella persona della sig.ra Sonia, o ancora scrivendo a sonia@cuneoalps.it.

Cogliamo nuovamente l’occasione per comunicarti che la disponibilità di posti letto nell’area urbana di Cuneo è limitata e che soltanto chi prenoterà con largo anticipo potrà avere la possibilità di trovare una sistemazione in città o nei comuni limitrofi, a pochi passi dall’epicentro del Raduno e delle manifestazioni collaterali. Esaurite le camere nell’area urbana sarà comunque possibile verificare la disponibilità negli hotel presenti negli oltre 200 comuni della provincia.

Al fine di garantire un servizio efficiente per tutti e di concorrere alla buona riuscita dell’evento ti chiediamo di affidarti esclusivamente al canale di prenotazione offerto dal nostro sito internet ufficiale www.bersagliericuneo2021.it e dal nostro centralino, di non affidarti a fornitori terzi e non prenotare privatamente il tuo soggiorno.



Fanfare



L’ospitalità delle fanfare sarà organizzata e gestita direttamente dal Comitato Organizzatore in collaborazione con le amministrazioni comunali dei paesi e delle città che daranno la propria disponibilità.

Per manifestare la propria adesione al 69° Raduno Nazionale dei Bersaglieri di Cuneo 2022 e garantirsi una sistemazione alberghiera adeguata alle esigenze della fanfara sarà necessario prenotare compilando il form presente sul sito www.bersagliericuneo2021.it oppure scrivere direttamente all’indirizzo di posta elettronica fanfare@radunobersaglieri.it.

Ti ringraziamo per la collaborazione e speriamo di vederti a Cuneo 2022.

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Circolare 1 – 22 novembre 2019: Il raduno

Caro Bersagliere,
come certamente saprai la marcia di avvicinamento al 69° Raduno Nazionale che si svolgerà a Cuneo nel 2021 procede, come da nostra tradizione, a passo di corsa. Anche se mancano poco meno di due anni all’appuntamento e nonostante ci sia ancora da celebrare il Raduno di Roma 2020 abbiamo voluto mettere in moto con largo anticipo tutti i processi necessari all’organizzazione di un evento così importante.

La macchina organizzativa del 69° Raduno Cuneo 2021 ha mosso i suoi primi passi tra il 2018 e quest’anno per arrivare, nel giugno scorso, alla presentazione ufficiale del Raduno e del logo che lo rappresenterà avvenuta presso il Comune di Cuneo, partner prezioso e indispensabile in questo percorso. Nella ferma volontà di dare vita a un Raduno unico, indimenticabile per noi Bersaglieri ma soprattutto per i Cuneesi e per la città che ha visto nascere il 1° Reggimento Bersaglieri del quale, proprio nel 2021, ricorrerà il 160° anniversario, abbiamo avviato proficue collaborazioni con i principali enti pubblici locali e con gli attori del territorio che concorreranno all’organizzazione.

Siamo pertanto lieti di annunciarti che, a partire dal 20 novembre 2019, sarà attivo il servizio di prenotazione e informazioni per il Raduno di Cuneo 2021. Il Comitato Organizzatore della manifestazione ha voluto, sin da subito e ancora prima del Raduno di Roma 2020, mettere a punto un sistema strutturato di accoglienza per le migliaia di Bersaglieri che accorreranno a Cuneo nel 2021, in collaborazione con il Consorzio degli Operatori Turistici della Provincia di Cuneo – Conitours.

Dal 22 novembre potrai quindi richiedere informazioni sugli hotel e prenotare il tuo soggiorno nei giorni tra il 17 e il 23 maggio 2021 prenotando sul sito www.bersagliericuneo2021 o contattando i numeri: 0171 – 69 87 49 o 0171 69 62 06, o ancora scrivendo a sonia@cuneoalps.it.

Cogliamo l’occasione per comunicarti che la disponibilità di posti letto nell’area urbana di Cuneo è limitata e che soltanto chi prenoterà con largo anticipo potrà garantirsi la possibilità di trovare una sistemazione alberghiera a pochi passi dal centro del Raduno. Esaurite le camere nella città di Cuneo sarà possibile trovare posto negli hotel presenti negli oltre 200 comuni della provincia.

Al fine di garantire un servizio efficiente per tutti e di concorrere alla buona riuscita dell’evento ti chiediamo di affidarti esclusivamente al canale di prenotazione offerto dal nostro sito internet ufficiale e dal nostro centralino e di non affidarti a fornitori terzi e non prenotare privatamente il tuo soggiorno.

Ti ringraziamo per la collaborazione e ti aspettiamo a Cuneo 2022.

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“A passo di corsa verso Cuneo 2022” – non si ferma la marcia di avvicinamento al Raduno 2022

Sabato 5 novembre, in collegamento digitale, si è svolto il convegno dal titolo “A passo di corsa verso Cuneo 2022 – i Bersaglieri dal 1836 ad oggi e nel futuro” fortemente voluto dal Comitato Organizzatore del 69° Raduno per non interrompere la marcia di avvicinamento al grande appuntamento di maggio 2022, nonostante le misure adottate dal governo per il contenimento del coronavirus.

L’evento, moderato dal Generale Antonio Pennino, ha visto la partecipazione del Generale di Corpo d’Armata Roberto Perretti, Comandante delle Forze Operative Nord Italia, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio in collegamento telefonico, del sindaco di Cuneo Federico Borgna, del vescovo di Cuneo Monsignor Piero Delbosco, del Generale Salvatore Cuoci Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, del presidente della Fondazione Giandomenico Genta, del Colonnello Diego CIcuto Comandante dell’11° Reggimento Bersaglieri, del presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Ottavio Renzi e del presidente del Comitato Organizzatore del Raduno di Cuneo Guido Galavotti.

Il Generale Roberto Perretti ha curato un intervento dedicato alla storia del Corpo dei Bersaglieri dalla sua fondazione, nel 1836 ad opera del Capitano Alessandro La Marmora, ai giorni nostri che vedono impegnati i fanti piumati in diversi contesti operativi in Italia e all’estero, senza dimenticare i momenti importanti della storia italiana che hanno sempre visto i bersaglieri in prima linea, come nel caso delle guerre Risorgimentali e della Breccia di Porta Pia o dei due conflitti mondiali.

Il convegno è stato anche occasione per presentare il libro “Teorie di evoluzione ed esercitazioni del Corpo dei Bersaglieri”, stampato nel 1860 a Cuneo dalla tipografia Riba e riportato alla luce da un attento lavoro di ricerca e ricostruzione storica operato dal Comitato Organizzatore del 69° Raduno Nazionale con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

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I 150 anni della Breccia di Porta Pia segnano la ripartenza del percorso di avvicinamento al Raduno del 2022

Il Raduno Nazionale dei Bersaglieri di Cuneo 2022 riparte dalla commemorazione della Breccia di Porta Pia. Sabato 26 settembre la Sala San Giovanni ha ospitato un convegno e un concerto della fanfara “Roberto Lavezzeri” di Asti – che sarà una delle tre fanfare d’onore del grande appuntamento di maggio 2022 – per commemorare la Breccia di Porta Pia e la presa di Roma a 150 anni da quel 20 settembre 1870 che sancì l’annessione dello Stato Pontificio al Regno d’Italia e la fine del potere temporale del papa. È ripartito così, dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19, il lungo percorso di avvicinamento al 69° Raduno dei Bersaglieri che si terrà a Cuneo nel 2022, dopo lo slittamento di quello di Roma al 2021. Al convegno sono intervenuti il presidente del Comitato Organizzatore Guido Galavotti, il sindaco di Cuneo Federico Borgna e il generale Antonio Pennino, Comandante Reparto Corsi del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

In questi mesi, di fronte un’emergenza sanitaria e umana senza precedenti, abbiamo dovuto rivedere i nostri piani e rinviare di un anno tutti i raduni già in programma, a partire da quello di Roma che doveva svolgersi proprio nei giorni del 150° anniversario della Breccia – ha dichiarato Guido Galavotti, presidente del Comitato Organizzatore del Raduno di Cuneo – nonostante le difficoltà non ci siamo fermati e abbiamo continuato a lavorare per garantire lo svolgimento del Raduno di Cuneo e per organizzare le attività che ci accompagneranno da questo momento fino al maggio 2022. Questa iniziativa segna la ripartenza degli eventi e delle iniziative che negli ultimi mesi di quest’anno e per tutto il 2021 accompagneranno Cuneo e i suoi cittadini verso il grande appuntamento del Raduno".

Il ricordo delle gesta di quei Bersaglieri che per primi entrarono in Roma legando per sempre la storia del corpo a quella dell’Italia è stato affidato al generale Pennino:
"Rinnovare il ricordo dei momenti importanti della storia del nostro Paese ci porta ad essere al fianco delle istituzioni e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma rappresenta un ponte con le realtà sociali locali – ha affermato – questa giornata vuole essere un momento per celebrare fatti storici e importanti vissuti dalla “Giovane Italia”, fondamenta del nostro essere uniti in un’unica Patria e un’unica bandiera, nonché un incitamento a riscoprire ed attualizzare lo spirito di allora per affrontare il futuro con la voglia di superarsi e migliorarsi, come sempre hanno fatto i Bersaglieri".

Il sindaco di Cuneo, Federico Borgna ha voluto celebrare gli sforzi del Comitato e esprimere la sua soddisfazione per l’evento che segna la ripartenza della marcia di avvicinamento al Raduno. "Sono due anni abbondanti che lavoriamo con il comitato, i cui membri hanno sin da subito dimostrato passione smisurata per il mondo dei Bersaglieri e per la nostra città - ha detto il sindaco Borgna - Siamo contenti, in quest'anno davvero incredibile, di riuscire a trovarci per accompagnare il percorso verso il raduno, che anche spostato di un anno è un appuntamento desiderato e voluto da tutta la città. Una settimana fa avremmo dovuto partecipare a quello di Roma, spostato al 2021: contiamo di esserci, l'anno prossimo, compatibilmente con la situazione sanitaria nazionale. A maggio 2022 potrei non essere più sindaco... ma, comunque, non mancherà all'incontro"

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O Roma o morte – 150 anni fa la Breccia di Porta Pia

Era l’alba del 20 settembre di 150 anni fa, nel 1870, quando l’11° e la 12° divisione dell’esercito italiano, composte in buona parte da Bersaglieri e da soldati di fanteria e comandate dal generale Raffaele Cadorna attaccarono la città di Roma. L’assalto aveva come obiettivo quello di proseguire e, di fatto, completare il processo di unificazione dell’Italia – anche se mancavano ancora Trento e Trieste – annettendo i territori dello Stato Pontificio ma soprattutto Roma, che nelle mire del governo del Regno doveva essere a tutti i costi la nuova capitale del Regno.

L’assalto fu lanciato alle 5.30 del mattino, in un tratto delle mura romane compreso tra Porta Pia e Porta Salaria, individuato come il punto più debole della cinta muraria dell’Urbe Eterna. Ci vollero tre ore prima che i soldati italiani potessero avere ragione delle difese papaline e delle truppe pontificie. I cannoni dell’esercito italiano riuscirono ad aprire una breccia destinata a diventare famosa nei pressi di Porta Pia e da quella i Bersaglieri penetrarono la cerchia conquistando di fatto Roma e annientando le ultime resistenze delle truppe papaline.

I Bersaglieri ebbero un ruolo centrale perché costituivano il grosso delle truppe italiane impegnate nella battaglia, come riportano le cronache dell’epoca e i tanti dipinti che ritraggono quell’evento, diventato uno dei momenti cruciali del processo di unificazione dell’Italia.

Il 150° anniversario della Breccia di Porta Pia è stato ricordato in tante città italiane e soprattutto a Roma che avrebbe dovuto essere, proprio in questi giorni, lo sfondo del 68° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, slittato al prossimo anno a causa della pandemia da Covid-19.

In ricordo del maggiore Giuseppe La Rosa

Il Comitato organizzatore del Raduno Bersaglieri Cuneo, l’Associazione Nazionale Bersaglieri del Piemonte hanno tributato, insieme al generale Antonio Pennino, Comandante del Reparto Corsi della Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino il maggiore Giuseppe La Rosa, caduto in Afghanistan l’8 giugno del 2013 in un attentato rivendicato dai talebani.

La cerimonia si è svolta nel piazzale della Scuola di Applicazione nel quale si trova il monumento che nel 2016 l’Associazione Nazionale Bersaglieri del Piemonte, le associazioni d’Arma, le istituzioni e i cittadini hanno voluto dedicare al maggiore, Medaglia d’oro al Valore Militare.

La Rosa, in servizio con il 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari venne ucciso nel 2013 da un ordigno lanciato all’interno del Lince sul quale viaggiava. I tre compagni del maggiore riportarono ferite non gravi grazie al sacrificio di La Rosa che fece scudo con il proprio corpo all’esplosione. Un esempio, quello del maggiore, che ricorda i valori del generale Alessandro La Marmora, fondatore del Corpo dei bersaglieri.

Alla cerimonia hanno preso parte il generale Antonio Pennino, il presidente del Comitato organizzatore del Raduno Bersaglieri Cuneo e presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri del Piemonte Guido Galavotti e il vicepresidente Giuseppe Scandura.

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Tanti auguri Bersaglieri: 184 anni di storia

Il 18 giugno del 1836 a Torino, il re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia istituiva con regio decreto il Corpo dei bersaglieri, dando così seguito alla proposta di Alessandro Ferrero della Marmora, capitano del Reggimento guardie.

La Marmora, dando prova di un intuito straordinario, voleva dare vita a reparti celeri di fanteria che dovevano essere in grado di spostarsi con rapidità, fare fuoco con precisione e muoversi agilmente sui campi di battaglia dell’Ottocento. Un concetto che innovava e sovvertiva le strategie e le tattiche militari in uso fino a quel momento.

Dopo la costituzione della 1° compagnia nella Caserma Ceppi di Torino, oggi non più esistente, il Corpo dei bersaglieri venne ampliato fino ad arrivare al 1848 a contare 7 compagnie.

Il corpo ricevette il battesimo del fuoco nella battaglia di Goito, l’8 aprile 1848, nella I Guerra di Indipendenza italiana. Da allora a oggi i fanti piumati sono stati protagonisti di pagine importanti della storia italiana, dalle guerre per l’Unità d’Italia – con un ruolo centrale nella Presa di Roma, il 20 settembre 1870 – ai due conflitti mondiali nel Novecento, ma anche nelle moderne missioni di peacekeeping nei teatri di intervento della Nato.

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Il 69° Raduno Nazionale dei Bersaglieri di Cuneo 2021 è rinviato a maggio 2022

L’Associazione Nazionale Bersaglieri, viste le misure di contenimento del contagio da Covid-19, ha deciso di rinviare di un anno il Raduno di Roma 2020, previsto a settembre nella Capitale per celebrare i 150 anni dalla Breccia di Porta Pia. Tale rinvio determina inevitabilmente lo slittamento dei raduni di Cuneo 2021 e La Spezia 2022. L’appuntamento, come concordato dall’Associazione Nazionale Bersaglieri di concerto con il Comitato Organizzatore del Raduno Bersaglieri Cuneo 2021 e con l’Amministrazione Comunale di Cuneo, è rimandato al maggio 2022.

La macchina organizzativa del Raduno stava lavorando attivamente per definire il percorso ufficiale, la progettazione del Villaggio del Bersagliere e per definire tutti i dettagli quando è esplosa l’emergenza sanitaria nel nostro Paese. Il lavoro del Comitato, tuttavia, non si fermerà e utilizzerà il tempo a disposizione per dare vita a un evento ancora più emozionante e indimenticabile. Esprimo il mio grande rammarico per questa decisione che si è resa necessaria per l’impossibilità di svolgere il Raduno di Roma 2020 – dichiara Ottavio Renzi, presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri – ma rinnovo il nostro impegno, nei confronti dell’Amministrazione cittadina e dei cuneesi, a organizzare un grande raduno nella città di Cuneo”.

“Siamo purtroppo costretti a rinviare di un anno l’appuntamento con Cuneo a causa delle restrizioni e delle limitazioni che nei prossimi mesi caratterizzeranno le nostre vite per contenere l’epidemia da Covid-19 e che rendono impossibile garantire lo svolgimento del Raduno di Roma 2020 – dichiara Guido Galavotti, presidente del Comitato Organizzatore del Raduno Bersaglieri Cuneo 2021 – nonostante lo slittamento la macchina organizzativa del Raduno continuerà ad operare con impegno e con l’obiettivo di portare a Cuneo, nel maggio 2022, un evento ancora più grande ed atteso”.

“È un arrivederci e non certo un addio – dicono il Sindaco di Cuneo Federico Borgna e l’Assessore alle Manifestazioni Paola Olivero - Forti e uniti contro le avversità continuiamo a lavorare per regalare nel 2022 alla nostra Città, alla nostra Provincia Granda, e non solo, un indimenticabile Raduno”.

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Il Comitato organizzatore al lavoro per il 2021

Proseguono i lavori di avvicinamento al Raduno Nazionale dei Bersaglieri Cuneo 2021.

Sabato 8 febbraio il Comitato Organizzatore presieduto dal bersagliere Guido Galavotti si è riunito ad Asti per affrontare i prossimi step in vista del grande appuntamento del maggio 2021.

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Omaggio alla tomba del generale Alessandro La Marmora

Prosegue il percorso di avvicinamento al 69° Raduno Nazionale di Cuneo 2021.

Il 5 gennaio una delegazione costituita dal vicepresidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Daniele Carozzi, dal presidente del Comitato Organizzatore del Raduno Guido Galavotti con il Medagliere Regionale e dal presidente provinciale di Biella Giuliano Lusiani insieme ai presidenti delle sezioni limitrofe con i relativi labari, dalle locali Associazioni d’Arma e dalla Fanfara di Biella hanno reso omaggio alla tomba di Alessandro La Marmora, fondatore del Corpo dei Bersaglieri.

Alla cerimonia solenne ha partecipato anche il discendente della famiglia Lamarmora, Francesco.

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Concerto della Fanfara dei Bersaglieri - 5/10/2019

Il Concerto della Fanfara dei Bersaglieri "Roberto Lavezzeri" di Asti si terrà Sabato 5 Ottobre 2019 alle ore 21 presso il Teatro Toselli
Via Teatro Giovanni Toselli n° 9 - Cuneo

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Con il patrocinio di:

Camera dei Deputati Esercito Italiano Regione Piemonte Consiglio Regionale del Piemonte Provincia di Cuneo Città di Cuneo